Thursday 18 march 2010
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11:24
Buongiorno a tutti.
Vi ricordo che siamo nel 2010, e sono passati sia i tempi del volley con le "asics tiger basse" e i calzettoni lunghi delle partite all'aperto anni '70, che il volley fatto di solo bagher e attacco
degli anni '80...e alla fine anche il volley dei 3 volte campioni del mondo degli anni '90 è andato in soffitta.
Oggi siamo nel 2010!
E per poter fare uno sport, bisogna innanzitutto fare una buona ed efficacissima "Programmazion"...termine che racchiude davvero molto, moltissimo....
Come mai affronto questo argomento proprio adesso?
Perchè è proprio in questo periodo che le squadre che hanno problemi di programmazione (o una programmazione inefficiente) iniziano ad andare alla deriva.
E non c'è bisogno di citare gli esempi, che sono tanti, e vanno dalla B1 femminile e tute le categorie più in basso.
Beh oggi quindi per poter iscrivere una squadra di pallavolo ad un campionato non basta essere 6 giocatori ed un allenatore. Bisogna valutare e ponderare tanti elementi, tante variabili.
Soprattutto bisogna saperli valutare con umiltà e realtà. E quì sta il primo problema: sappiamo fare una valutazione reale e oggettiva della situazione che abbiamo orizzontalmente davanti pe ril
prossimo anno?
Beh se gli "pseudo-dirigenti" che abbiamo hanno solo smanie di ossessionato protagonismo, spesso variegate di vera e propria ignoranza in questo sport e se gli allenatori pensano soltanto al loro
fine ultimo personale, cioé il loro rimborso spese, beh allora la situazione avanti non è chiara per niente.
E invece spesso si va ad illudere i nostri giovani, ai quali sembra che la situazione sia ben rigida sotto il comando di chichè sia.
A questo serve una prima riorganizzazione dirigenziale. Una squadra "quadrata" non può non avere un Direttore SPortivo, Un DIrettore Generale, Un Presidente. Non possiamo presentare squadre
con alcune figure "factotum", è assurdo oggi.
E allora, se non riusciamo a reperire queste figure in casa, bisogna essere umili e sapersi fare da parte.
Una buona programmazione deve concernere gli aspetti economici e della formazione di dirigenti ed allenatori, la creazione di un reparto minivolley e i vari under, e non ultimo l'organizzazione
logistica della squadra..
Eco, tuttoa questa è la programmazione.
Il contrario della programmazione è la superficialità.
Caro atleta, se leggi queste pagine e mentre lo fai la tua squadra sta andando allo sbaraglio, non guardare all'ultima partita persa, all'ultimo infortunio, all'ultimo problema avuto.
E' un problema di fondo che va affrontato resposnabilmente dai dirigenti....se loro non lo fanno, ti mancano di rispetto, perche mancano di rispetto ai tuoi sogni, ai tuoi sacrifici!
ripeto...non basta prendere 2 o 3 giocatori nuovi, non basta proprio.
Un saluto a tutti e ci vediamo in palestra!